MaybellineTribe Winter EditionOrmai mi conoscete: odio l’inverno ed il freddo e a metà febbraio inizio a diventare impaziente perché sento la primavera vicina, ma soffro ancora per la brutta stagione. Ieri sera, tornata a casa da Milano e tutta imbacuccata (lasciare una città fredda per una ancora più fredda…non è proprio il massimo) ho avuto però una bellissima sorpresa: Maybelline ha pensato di rallegrarci con un piccolo, grazioso “kit di sopravvivenza”, per colorare l’inverno e renderlo decisamente più gradevole, in attesa del ritorno della bella stagione!MaybellineTribe Winter Edition

MaybellineTribe Winter EditionQuesto delizioso pacchettino quadrato firmato #maybellinetribe contiene alcuni dei miei prodotti preferiti per un perfetto look invernale: il nuovissimo mascara Total Temptation, che promette “ciglia folte ma leggere come piume”, il gel tinta peel-off Tattoo Brow (sì, quello che dura fino a tre giorni! Ce l’ho già addosso mentre scrivo! 😋) ed il nuovo Color Sensational Powder Matte, un “matte estremo”, più opaco dell’opaco, insomma. Ovviamente recensirò tutto, anche perché come vi dicevo il Tattoo Brow è già in fase di test 😌

Io continuo a detestare i mesi da novembre e marzo con tutta me stessa, sia ben chiaro… ma di sicuro uscire con le sopracciglia impeccabili ed un nuovissimo rossetto mat non può che far bene all’umore, non trovate? Ah, e se mi dite i vostri segreti per rendere l’inverno più sopportabile vi ringrazio 😉

Follow:

Lo dirò chiaro e semplice: questo blush mi piace da impazzire. E’ buono, costa poco, si trova facilmente (sì, perché mi rifiuto di pensare che nel febbraio 2018 ci sia ancora chi non compra online! E andiamo!) ed ha una confezione graziosissima. Fantastico, no?

La marca LouMes’I (o LouMesi, o come vi pare, tanto è sempre un nome ridicolo) va forte su Aliexpress, grazie a prezzi abbordabili e confezioni tanto carine quanto kitsch. Questo era proprio un affarone: confezione e ricambio per 6€. Due le colorazioni disponibili, Pink e Orange. Strano ma vero, ho preso il rosa.

La confezione è molto bella e solida. Specchietto, spugnetta (c’è una seconda spugnetta col ricambio), e quel coperchio che separa spugnetta e cialda. Che cialda non è, è una spugnetta anche quella col colore, ma ci siamo capite, vero?

Una penserebbe che una cosa del genere acquistata su Ali abbia, non so, la cialda poco pigmentata, no? E invece è un bel colore, naturale e pigmentato, ma molto modulabile grazie alla formula liquida. Il risultato è davvero naturale, non “impasta” i prodotti sotto (soprattutto se, come me, usate una bb cream e niente polveri). A me piace molto, credo acquisterò anche la versione arancione.

La durata non è il massimo, ma secondo me è una caratteristica della tipologia di prodotto, diciamo che otto ore non le raggiunge, ma per me non è un problema: la confezione con specchietto serve proprio ai ritocchi al volo, no?

Non mi ha dato problemi di reazioni alla pelle e cose simili, e questa -lo sapete, ormai- per me è una cosa importantissima. Lo sconsiglierei solamente alle persone con la pelle mista o grassa, perché temo che una formula del genere possa lucidare la pelle in poco tempo.

Per il resto, è promosso al volo, e ho ricevuto diversi complimenti! 😀 Spero di riuscire con questi articoli ad avvicinare più persone ai cosmetici di Aliexpress, perché vedo che in giro c’è ancora molto scetticismo. Voi da che “parte” state?

Follow:

Haul Ali

Oggi parliamo di uno stigma sociale. Precisamente lo stigma di cui è circondato chi ammette felicemente di acquistare make up di Aliexpress. Ovviamente esagero, e scherzo… ma neanche troppo. Se leggete questo mio blog, in particolare la “rubrica” “Tarocconi clamorosi”, saprete che non ho problemi con l’acquisto di make up da lì, e ancora meno problemi a recensirli.

Il perché è presto detto: hanno prezzi molto abbordabili e sono molto carini, con packaging graziosi. Ed i dupe sono fantastici… così fantastici che più di una volta, specialmente con gli ombretti, ho pensato che le cialde fossero proprio quelle dei band più blasonati e cambiasse solo la confezione, ho reso l’idea?

Questa volta ho preso diverse cose, molto carine: non mi ricordo quanto ho speso in totale, ma siamo ampiamente sotto i 15€ direi. Il mio pezzo preferito è l’eyeliner a forma di penna e calamaio, ovviamente, ma anche il blush cushion mi piace molto. Le altre cose sono un illuminante e due lucidalabbra.

Ah, lo aggiungo sempre quando parlo di trucchi made-in-Ali: no, non ho avuto reazioni cutanee. No, non sto diventando cieca e no, non mi sta cadendo la pelle.

Se avete domande su trucchi (e acquisti in generale) da Ali… beh, io ormai mi considero un’esperta,  quindi chiedete pure! 😀Haul AliHaul Ali

Follow:

Crema mani BiolisSe mi seguite o conoscete, saprete che sono una grande consumatrice di crema per le mani: il mio hobby principale, il ricamo, mi obbliga a lavarle spesso, e quindi sono sempre secche e screpolate. Poi lo sarebbero comunque di loro, ma insomma gli hobby “particolari” non aiutano…

Ho perso il conto di tutte le creme mani provate, e quando ne vedo una nuova in offerta non mi tiro certo indietro, specialmente se è ecobio e di una marca che mi piace: Biolis, in questo caso. L’ho trovata a circa due euro (ma forse anche meno) da Tigotà, in due varianti: burro di karitè e mandorle (non ricordo se olio, burro, estratto, o che). Io ho preso la prima al karitè, ma credo che tornerò presto a prendere anche l’altra…

Partiamo dal profumo: è un . E’ buono, ma decisamente troppo. E’ dolce, intenso, molto naturale, identico a quello degli shampoo di Biolis: se vi piace fare pendant, allora fa al caso vostro.

La crema è bianca e dalla consistenza normale, non troppo liquida fortunatamente, ne basta pochissima e, soprattutto, si assorbe piuttosto in fretta senza lasciare le mani unte. Ancora meglio, non lascia quella sgradevole patina come fanno certe creme (odio profondo). Ancora ancora meglio: le mantiene idratate davvero a lungo. Due applicazioni al giorno, e mi ha risolto i problemi di secchezza e screpolamento. Mi spiego meglio. Mi lavo le mani, metto la crema, inizio a lavorare, pausa pranzo dopo circa quattro ore, mi lavo le mani e sono ancora morbide ed idratate: sono rimasta piacevolmente stupita!

Per la lista ingredienti (tutti certificati bio) vi rimando alle foto. E sì, comprerò anche l’altra variante! Voi le avete provate? Oppure: avete una crema mani fidata da consigliarmi? Crema mani Biolis

Follow:

Esauriti i convenevoli, vi parlo di questo siero. Avevo aspettative alte. Altissime. Soprattutto quando le immagini promozionali ed il packaging sono così belli! Pensavo che fosse il siero per me, principalmente per due motivi: mi piacciono i maialini e uno dei problemi di pelle che ho è qualche poro dilatato sparso sulle guance. Invece è troppo aggressivo.

L’ho provato appena arrivato per qualche sera di fila e poi l’ho abbandonato perché mi seccava la pelle e mi ero riempita di brufoli e punti neri. Ho lasciato perdere qualche tempo, poi ho riprovato nei giorni scorsi: stessa cosa. Sinceramente non so cosa pensarne: sono io, chedebbo “resistere”, o semplicemente non fa per me? Penso che probabilmente sia stato formulato per pelli grasse o acneiche, e la mia è invece mista/secca con appunto qualche poro dilato e l’occasionale brufolino.

Per amore di completezza debbo dire che l’ho provato “puro”, senza crema idratante dopo: sarà stato quello?

Insomma, sto cercando proprio tutte le “scuse”, perché io VOGLIO che questo siero mi piaccia, anche perché ho faticato parecchio per averlo.  E sì, perché c’è il maialino col calderone e mi rifiuto di accettare che un prodotto con sopra un maialino col calderone non vada bene per la mia pelle. Diciamo che per ora sospendo il giudizio e vi chiedo consiglio: dato che coi sieri sono ancora molto noob, lo sto usando bene, oppure c’è qualche trucco?

Follow:

Vi giuro sono stata tentatissima di mettere, per una volta, un bel titolone click bait, acchiappa-click. Una cosa come +++IL MIGLIOR EYELINER ECONOMICO CLICCA QUI+++… che poi, orribile caps lock a parte, è vero: ebbene sì, siamo ancora sulla mia bellissima rubrica “tarocconi clamorosi”, dove vi parlo di trucchi&similia acquistati su… Aliexpress.

Parliamo subito dei punti che potrebbero essere dolenti: no, non ho problemi ad usare questo eyeliner. Lo uso sulla palpebra mobile da mesi e non ho avuto irritazioni o congiuntiviti o che, ed io sono parecchio sensibile da quelle parti. Ovviamente ogni occhio è un caso a sé, ma i miei non hanno problemi con questo.

Poi, parliamo della punta perfetta: sottilissima, e soprattutto non si sfibra. Molti eyeliner, anche ben più blasonati di questo, dopo qualche settimana di uso sono da buttare non perché esauriti, ma perché la punta si piega, si sfibra, diventa inutilizzabile. Questa è invece rimasta bella rigida, consente di tracciare una riga perfetta, e l’inchiostro non dà segno d’essere calato.

La tenuta sugli occhi è sorprendente. Non riponevo molte speranze sinceramente, ma persino lo struccante bifasico di Sephora (il mio preferito) fa fatica a toglierlo!  Anzi, quando mi strucco senza bifasico, lavando semplicemente il viso col detergente schiumoso capita che resti su! Cioè, tutta struccata… ma con l’eyeliner intatto. Ha davvero una tenuta incredibile. Il colore è nero -e vi anticipo che ho appena comprato la versione marrone-, molto pigmentato ed intenso e non sbava.

Ah, vi ho detto che l’ho pagato meno di un euro? 😌  motivo per cui sì, evviva i titoloni click bait, perché è davvero l’eyeliner perfetto!

Follow:

Con il presente articolo l’autrice non intende incentivare al non lavarsi. Lavatevi: è bello per voi stessi ed anche per chi vi sta intorno. Lavatevi, a maggior ragione se prendete quotidianamente metro/autobus/treni. LAVATEVI, per l’amor del Cielo, LAVATEVI.

Dello shampoo secco ho ricordi remoti: lo usai quando da ragazzina mi operai in testa e non potei lavarmi i capelli per qualche giorno. Già allora l’idea di non potermi lavare i capelli mi faceva rabbrividire, lo confesso. Ma in effetti lo shampoo secco può essere una manna dal cielo: ho i capelli sottili, si sporcano facilmente, e sappiamo tutti che lavarli ogni giorno non è questa grande idea. Così ho pensato di prendere questo per quei giorni in cui i capelli sì, necessiterebbero di uno shampoo ma neanche così tanto e soprattutto preferisci lavarli la sera prima di uscire che, diciamo, la mattina prima di andare in ufficio. So che sembra roba da matti, ma per chi ha i capelli come i miei anche poche ore possono fare la differenza! Vi parlerò più a lungo di come ho “allenato” i miei capelli a resistere un giorno in più, prossimamente 😉

Il Batist è famosissimo, in UK ne esistono infinite versioni (brunette, blonde, blush, volume, eccetera), ma sinceramente ringrazio anche il solo fatto di avelro trovato da Tigotà nella versione base. Cosa promette? Capelli più puliti e leggeri senza l’ausilio dell’acqua.

Ammetto che ho avuto qualche difficoltà nell’usarlo. Tipo, io la “suddivisione in ciocche” dei capelli non la so fare -motivo per cui a fare tinte/henné ho sempre fatto schifo. Ho spruzzato il Batist alla radice, cercando di “suddividere in ciocche” come meglio potevo.

Quando mi sono vista allo specchia avevo i capelli bianchi, ma non mi sono spaventata: so bene che dopo i residui si tolgono con asciugano e spazzola. Ho lasciato agire circa cinque minuti, poi ho appunti strofinato i capelli con un asciugamano e spazzolato bene.

Una cosa che non è aspettavo è che tutti i residui si sonodepositati anche su tutto ciò che mi circondava: spazzola, cellulare, lavandino, rossetto… tutto. Tutto coperto da una sottile polverina bianca. Ok che siamo sotto Natale ma non l’ho proprio apprezzato, diciamo.

Sì, ma funziona? Pulisce magicamente i capelli senz’acqua? Eh, insomma. Sono piuttosto certa che sia io che sbaglio qualcosa -tipo, forse non erano abbastanza sporchi? Ne ho messo troppo?- ma sinceramente mi sembravano uguali a prima… opachi. Opachi e polverosi. I residui restano e non se ne vanno. Insomma, al momento sono un po’ dubbiosa, ma ovviamente darò un’altra occasione al Batist, anche perché io voglio che mi piaccia. Vi è mai capitato? Di voler a tutti i costi amare un prodotto? (E poi ci siete riuscite, ad amarlo?). Il prezzo è di circa sei euro scarsi, quindi direi fattibile -sinceramente ne parlerò meglio quando capirò se e come fa per me: ovviamente sei euro per due applicazioni sono troppi, devo vedere quanto mi durerà!

Voi usate qualche shampoo secco? Quale? Io sono curiosa di provarne altri!

Follow: