Batist Shampoo Secco

Con il presente articolo l’autrice non intende incentivare al non lavarsi. Lavatevi: è bello per voi stessi ed anche per chi vi sta intorno. Lavatevi, a maggior ragione se prendete quotidianamente metro/autobus/treni. LAVATEVI, per l’amor del Cielo, LAVATEVI.

Dello shampoo secco ho ricordi remoti: lo usai quando da ragazzina mi operai in testa e non potei lavarmi i capelli per qualche giorno. Già allora l’idea di non potermi lavare i capelli mi faceva rabbrividire, lo confesso. Ma in effetti lo shampoo secco può essere una manna dal cielo: ho i capelli sottili, si sporcano facilmente, e sappiamo tutti che lavarli ogni giorno non è questa grande idea. Così ho pensato di prendere questo per quei giorni in cui i capelli sì, necessiterebbero di uno shampoo ma neanche così tanto e soprattutto preferisci lavarli la sera prima di uscire che, diciamo, la mattina prima di andare in ufficio. So che sembra roba da matti, ma per chi ha i capelli come i miei anche poche ore possono fare la differenza! Vi parlerò più a lungo di come ho “allenato” i miei capelli a resistere un giorno in più, prossimamente 😉

Il Batist è famosissimo, in UK ne esistono infinite versioni (brunette, blonde, blush, volume, eccetera), ma sinceramente ringrazio anche il solo fatto di avelro trovato da Tigotà nella versione base. Cosa promette? Capelli più puliti e leggeri senza l’ausilio dell’acqua.

Ammetto che ho avuto qualche difficoltà nell’usarlo. Tipo, io la “suddivisione in ciocche” dei capelli non la so fare -motivo per cui a fare tinte/henné ho sempre fatto schifo. Ho spruzzato il Batist alla radice, cercando di “suddividere in ciocche” come meglio potevo.

Quando mi sono vista allo specchia avevo i capelli bianchi, ma non mi sono spaventata: so bene che dopo i residui si tolgono con asciugano e spazzola. Ho lasciato agire circa cinque minuti, poi ho appunti strofinato i capelli con un asciugamano e spazzolato bene.

Una cosa che non è aspettavo è che tutti i residui si sonodepositati anche su tutto ciò che mi circondava: spazzola, cellulare, lavandino, rossetto… tutto. Tutto coperto da una sottile polverina bianca. Ok che siamo sotto Natale ma non l’ho proprio apprezzato, diciamo.

Sì, ma funziona? Pulisce magicamente i capelli senz’acqua? Eh, insomma. Sono piuttosto certa che sia io che sbaglio qualcosa -tipo, forse non erano abbastanza sporchi? Ne ho messo troppo?- ma sinceramente mi sembravano uguali a prima… opachi. Opachi e polverosi. I residui restano e non se ne vanno. Insomma, al momento sono un po’ dubbiosa, ma ovviamente darò un’altra occasione al Batist, anche perché io voglio che mi piaccia. Vi è mai capitato? Di voler a tutti i costi amare un prodotto? (E poi ci siete riuscite, ad amarlo?). Il prezzo è di circa sei euro scarsi, quindi direi fattibile -sinceramente ne parlerò meglio quando capirò se e come fa per me: ovviamente sei euro per due applicazioni sono troppi, devo vedere quanto mi durerà!

Voi usate qualche shampoo secco? Quale? Io sono curiosa di provarne altri!

Follow:

2 Comments

  1. Ali
    21/12/2017 / 7:40 pm

    Io mi trovo decentemente con quello della Lush: lo applico più o meno a caso, insistendo sulle zone che ne hanno più bisogno (frangia e parte alta della testa) la sera prima di andare a dormire 🙂
    In questo modo il prodotto fa il suo dovere durante la notte e la mattina dopo i residui sono pochissimi!
    E poi quello della Lush, secondo me, come rapporto qualità/prezzo è mille volte meglio di quello della Batiste!

    • Laura
      25/12/2017 / 4:00 pm

      Non avevo pensato ad usarlo la sera. Effettivamente ha senso!
      Lo cercherò di sicuro -anche perché ho un debole per i prodotti Lush… e soprattutto i loro profumi. Grazie della dritta! 🙂